La natura si è svegliata!

Nel mese di maggio la natura si è ormai completamente svegliata e i nostri giardini e terrazzi si sono adornati dei colori dei fiori e di infinite sfumature di verde. Mentre è tardi per ripensamenti e spostamenti delle piante a dimora, che vanno lasciate dove sono per evitare stress che le porterebbero a morte quasi certa, c’è ancora tempo per i nuovi impianti.

Vediamo insieme quali sono i lavori che si possono fare nel mese di maggio per rendere il giardino una perfetta oasi verde.

Manutenzione e cura del prato

  • Rigenerazione  –  Siamo ancora in tempo per provvedere alla rigenerazione dei punti ove il prato non è nato o non è folto.
  • Rasatura – E’ giunto il momento di iniziare a tosare il prato, ogni 10 giorni, rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano seme.
  • Concimazione – Concimare il tappeto verde, preferibilimente con prodotti a lenta cessione
  • Irrigazione – Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto: chi possiede un impianto di irrigazione può programmare l’annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle prime ore del mattino.

Trattamenti preventivi del giardino

Non tutti sanno che il risveglio vegetativo purtroppo coincide anche con il risveglio di parassiti animali afidi, cocciniglia, ozziorinco, ecc.) o fungini (es. mal bianco, ticchiolatura, Dollar-spot, ecc.) che vedono in questo momento il periodo di massima intensità di attacco. Alle prime avvisaglie è bene non indugiare e procedere immediatamente con gli opportuni rimedi.

Sono disponibili dei trattamenti preventivi, anche biologici, da applicare anche su arbusti,siepi e ortaggi. E’ importante farsi consigliare e scegliere quello più adatto; ti invitiamo pertanto a passare nei nostri punti vendita per acquistare quello migliore per il tuo giardino.

Attenzione: il trattamento va effettuato rispettando le norme di sicurezza. I nostri operatori sapranno darti tutte le informazioni a riguardo: dosi, modalità d’uso, e giorni di carenza

Balconi in fiore

I mese di maggio è il mese dei balconi in fiore: i nostri terrazzi infatti si colorano delle più suggestive e variopinte piante. Tra quelle che danno maggiore soddisfazione, con una fioritura che inizia ora e finisce in autunno, ci sono i geranei e le surfinie. Ma anche l’impatiens (conosciuta anche come Balsamina), petunie e lobelie.

La procedura più corretta di allestimento prevede di svasare la pianta, rovesciando delicatamente il vaso, e preparare una buca leggermente più grande della dimensione della zolla. Prima di inserirvi la pianta, aggiungere del terriccio universale. Fondamentale che il colletto della pianta resti fuori dal terreno e bagnare abbondantemente una volta terminata l’operazione.