


Come valutare salubrità e qualità dell'acqua del tuo pozzo? Come conoscere le esigenze alimentari delle tue piante e le disponibilità immagazzinate nel tuo terreno?Il nostro corpo è composto prevalentemente d'acqua che deve essere quotidianamente reintegrata. La scienza medica ci dice che l'essere umano necessita di almeno 2 litri di acqua al giorno.Ma come distinguere tra un lento avvelenamento (l'uso di acqua insalubre o inquinata) da una sana pratica salutare? Come conoscere e valutare qualità e caratteristiche di questo alimento fondamentale? In un unico modo: ANALISI CHIMICA.Purtroppo spesso capita di scoprire inquinamenti organici, eccessi di ammoniaca, abbondanza di metalli pesanti. Accanto alla sgradita sorpresa però, l'analisi consente di individuare strade e modalità adatte e riattivare l'acqua di pozzo, ripristinandone la potabilità.Stesso ragionamento si può fare con il terreno che può essere paragonato ad un frigorifero. Immagina di avere questo elettrodomestico pieno di cibarie, ma chiuso da una porta che si apre solo quando tu non hai fame. Mentre resta ostinatamente chiusa ogni qualvolta desideri farti una bistecca.Spesso i problemi alimentari delle piante (carenze nutrizionali) nascono da questo meccanismo che è influenzato dalla capacità di scambio, e quasi sempre anche l'aggiunta di fertilizzanti, se non mirata e opportunamente guidata, non risolve il problema a causa del potere tampone.Un'analisi ben fatta e svolta per tempo consente di risolvere i problemi senza che neppure si presentino! |
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